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CREARE E GESTIRE IL CAMBIAMENTO NELLE ORGANIZZAZIONI
"IL SEGRETO E' CHE NON CI SONO SEGRETI"
Giorgio Nardone Tutto è iniziato quasi per gioco, ma poi si è trasformato in qualcosa di decisamente serio e costruttivo.
L’inizio del gioco fu quando, con mia grande sorpresa, 20 anni fa fui contattato da due responsabili di una grande società di consulenza e formazione manageriale.
Questi avanzarono una “strana” richiesta: ovvero il desiderio di ricevere da me una prestazione di supervisione del loro lavoro.
Decisamente esterrefatto, dichiarai di essere lusingato da tale richiesta ma ritenevo altresì di non essere all’altezza di tale compito, poiché, da anni la mia principale occupazione era quella di terapeuta e di ricercatore in campo clinico. A tale mia affermazione, i due risposero prontamente che erano giunti a me proprio per i miei lavori relativi al come risolvere rapidamente le patologie psicologiche, lavoro che ritenevano decisamente istruttivo anche per il loro settore di applicazione.
Fu così che scoprì che il libro “L’Arte del Cambiamento”, appena pubblicato da Paul Watzlawick e me, era diventato rapidamente un testo fondamentale per consulenti, formatori e manager. Essi traevano spunto dal nostro lavoro relativo al come gli esseri umani strutturano i loro problemi e al come questi possano essere rapidamente risolti, il modello di problem solving strategico e le varie tecniche comunicative messe a punto per condurre le persone a cambiare le loro prospettive ed i loro comportamenti, per poi applicarli ad un contesto aziendale. A questo punto la proposta mi apparve una interessante sfida applicativa per il nostro modello e così il gioco prese avvio.
Da allora, potremmo dichiarare metaforicamente, tanta acqua è passata sotto i ponti, nel senso che le richieste di supervisione manageriale, di formazione e di intervento diretto nelle organizzazioni si sono moltiplicate. Così come le richieste di conferenze e seminari per manager sono divenute un costante impegno in Italia e all’estero.
Negli ultimi anni grazie al contributo prezioso di allievi e collaboratori già esperti di consulenza e formazione aziendale, che hanno apportato una ulteriore competenza al nostro gruppo, si è giunti alla costituzione di una vera e propria task-force di intervento manageriale all’interno del nostro Centro, tanto che nel 2000, grazie alle esperienze accumulate abbiamo redatto il libro “La terapia dell'azienda malata”, ove è esposto il nostro Modello di Comunicazione e Problem Solving Strategico.
Questo ha fatto incrementare notevolmente la quantità di interventi di consulenza, supervisione e formazione realizzati ed ha reso possibile sperimentare le strategie innovative su una notevole e differenziata casistica manageriale. Ciò ha permesso di evolvere ulteriormente il nostro modello ed arricchirlo di tecniche avanzate di comunicazione e di problem solving esposte nei testi “Cavalcare la propria tigre” e " Il dialogo strategico”.
In seguito, grazie alla applicazione del Modello e dell'esperienza protratta nel guidare top manager ad utilizzare al meglio le proprie risorse, spesso bloccate, abbiamo costruito una nostra metodologia di coaching: una tipologia di intervento orientato allo sviluppo dei talenti della persona, nella direzione di farne emergere appieno le risorse e pernetterle di esprimere al meglio le potenzialitą. Anche questo risusltato č presentato nel libro " Coaching Strategico".
Sono passati ormai venti anni nei quali ci siamo occupati di cambiamento usando come modalitą di intervento il nostro Modello di Problem Solving Strategico la cui applicazione si estende dalla psicoterapia -ovvero il trattamento di gravi patologie come le ossessioni, fobie, attacchi di panico, disturbi alimenatri, ecc- al coaching individuale -ossia il far tirarr fuori alle persone i loro migliori talenti- alla consulenza aziendale -ovvero il guidare le organizzazioni ai cambiamenti strategici- sino all'intervento nei contesti educativi scolastici e sportivi per migliorare ler qualità e l'efficacia.
Attraverso strategie sistematiche calzate alla specificitą dei problemi
e stratagemmi in grado di sbloccare le resistenze al cambiamento, il Modello si distingue per la sua capacitą di effettivo intervento ove la razionalitą e letecniche ordinarie non funzionano
Tutto questo non solo rende originale il nostro approccio ma crea stupore, come si possa giungere ad apparentemente semplici soluzioni a complicati problemi attravenro interventi mirati e "chirugici".
Ottenere il massimo con il minimo č il nostro motto.
Tutto questo viene presentato in modo accessibile anche la alrgo pubblico nellultima opera divulgativa "Problem Solving Strategico da tasca"
Attualmente sarebbe falsa modestia non affermare di essere riconosciuti "leader" nel campo della Comunicazione strategica, del Problem Solving e del Coaching Strategico. |
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