1987..........nasce il CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA
Fondato dal connubio delle menti di Paul Watzlawick e Giorgio Nardone, uniti dagli inizi degli anni'80, dapprima come maestro e allievo, per poi divenire colleghi e profondi amici tanto che la loro collaborazioneè durata 20 anni, conclusa nel 2007 per la scomparsa di Paul. Una storia straordinaria iniziata per dare origine in Europa allo sviluppo di una formazione e ricerca che si muovessero non dalla tradizione della psichiatria o della
medicina, ma dalla tradizione della logica, dell’antropologia, della filosofia e dello studio
della comunicazione, per affrontare e risolvere i problemi degli essere umani a qualunque
livello, problemi individuali, di relazione e tra i gruppi, continuando a sperimentare proprio
come criterio di ricerca i costrutti della Scuola di Palo Alto.
Le loro ricerche e la pratica clinica hanno condotto alle moderne evoluzioni del modello
di psicoterapia breve verso una forma di avanzata tecnologia terapeutica “Terapia
Breve Strategica” che ha dimostrato la propria sorprendente efficacia ed efficienza
nell’applicazione alle più invalidanti e persistenti forme di patologia (panico, fobie,
ossessioni e compulsioni, disordini alimentari, presunte psicosi, ecc.)
Oltre che essere cofondatore Giorgio aveva accettato anche la Direzione della società,
dimostrando fin da subito le sue capacità manageriali gestendo oltre che l’Istituto,
l’apertura della loro prima Scuola di Formazione.
Parallelamente, grazie alle sue scoperte in campo clinico e alle applicazioni in campo
manageriale, ricevette il suo primo grande riconoscimento quando pubblicò insieme a Paul Watzlawick ciò che Paul stesso definì il libro manifesto della Terapia Breve Strategica: “ L’Arte del Cambiamento”. Per la prima volta vengono presentati protocolli specifici di
trattamento per le più invalidanti patologie psicologiche, con la presentazione di una
sistematica e rigorosa ricerca valutativa che ne ha confermato la efficacia e la efficienza.
Dimostrando come attraverso la loro applicazione si potessero curare rapidamente la
maggior parte delle patologie psichiche e comportamentali. Questo è stato il primo
prezioso e innovativo lavoro di Giorgio.
A metà degli anni ‘90, continuando a dimostrare l le sue abilità imprenditoriali, Giorgio valutò che sua sorella M. Cristina era diventata abbastanza grande per essere iniziata alla pratica delle attività del Centro, considerato che fin dalla tarda adolescenza lo aveva
seguito in convegni e seminari, osservando con lui i grandi maestri all’opera, cominciando
ad apprendere senza rendersene conto quell’affascinante arte del problem solving e della
comunicazione strategica.
M. Cristina ha iniziato con la gestione della segreteria organizzativa seguendo la
progettazione e promozione di tutti gli eventi, si è poi specializzata in marketing e
gestione delle risorse umane fino ad arrivare nel 2001 ad essere Direttore Organizzativo
e del Personale di C.T.S.
oggi il CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA
— Ha 107 FILIALI NEL MONDO, dirette da psicoterapeuti e consulenti affiliati che collaborano attivamente nei vari ambiti di ricerca e applicazione del Modello.
— Continua ad essere ISTITUTO DI RICERCA, poiché la ricerca-intervento estesa
sia in ambito clinico che manageriale continua a guidarci nella “costruzione”
di ulteriori interventi ad hoc per ricorrenti problematiche che gli esseri umani
costruiscono e subiscono.
— Continua ad essere ENTE FORMATIVO con la sua Scuola di Specializzazione
quadriennale in Psicoterapia Breve Strategica, riconosciuta nel 2000 dal
M.I.U.R. equiparata ed equipollente alle Scuole di Specializzazione delle Università
italiane, che in seguito è stata riconosciuta anche come provider E.C.M.
Infine e, soprattutto, continua ad essere il luogo dove Giorgio Nardone svolge la sua ATTIVIT À di psicoterapeuta, di consulente manageriale oltre che di
docente.
2001..........nasce "CHANGE STRATEGIES"
La decisione di fondare una nuova società, di indirizzo prettamente manageriale
non è stato un caso, e non solo una naturale conseguenza delle richieste sempre
più frequenti e diversificate provenienti dalle organizzazioni, ma il proseguo di una
evoluzione, iniziata proprio con l’inserimento di M. Cristina in C.T.S. che ha reso
le società più organizzate investendo sui flussi di comunicazione tra i vari settori
aziendali. In seguito selezionando e assumendo persone chiave che hanno apportato
un contribuito alla crescita aziendale, affrontando con successo le sfide che di volta
in volta si sono presentate e raggiungendo gli obiettivi prefissati.
La sintesi tra esperienze complementari e sinergiche, hanno reso il C.T.S. e Change
Strategies una moderna family business, guidate da Giorgio sul piano scientifico e
applicativo e da M. Cristina per gli aspetti finanziari e organizzativi.
È nata così “Change Strategies”, società di formazione, organizzazione eventi
e consulenza, specializzata nello sviluppo e nella gestione delle Risorse Umane
oltre che nella formazione manageriale.
oggi "CHANGE STRATEGIES"
— Ha una propria FILIALE IN SPAGNA, un ufficio in Portogallo, in Messico, in Inghilterra ed uno in U.S.A..
Dirige tutti i Master della Scuola di formazione Manageriale in Comunicazione Problem Solving & Coaching Strategico con sede centrale ad Arezzo, periferiche a Cagliari, Madrid e Milano.
— Gestisce annualmente una media di 40 PERCORSI A CATALOGO tra Master e Intensive
Training, sia clinici che manageriali presso le sedi italiane; 10 Master Degree in Brief
Strategic Therapy, erogati presso Istituti partner a Barcellona, Bogotà, Madrid, Parigi, Liegi,
Heidelberg, Mosca.
— Ha al suo attivo l’organizzazione di PIÙ DI 700 EVENTI, tra congressi e seminari.
— Ed infine oltre 500 INTERVENTI INTERAZIENDALI realizzati ad hoc, con una percentuale di
successo in termini di soddisfazione per gli obiettivi raggiunti da parte del cliente del 89%.
Ci sembra utile sottolineare, partendo dal presupposto che “l’unica verifica di uno strumento
è la sua efficacia operativa”, che i servizi di consulenza e/o formazione sono stati realizzati con
successo in organizzazioni decisamente differenti tra loro per scopo e struttura: da aziende profit
oriented come Coca Cola, Barilla, British American Tobacco, Tamoil; ad organizzazioni no profit
come Esercito italiano, la Polizia Penitenziaria o la Lega delle Cooperative; da organizzazioni
devote alla formazione come il Ministero della Pubblica Istruzione ad importanti società di
consulenza come Ambrosetti o Kaizen Institute, fino alla sua applicazione in consulenze e
coaching individuali rivolte a Dirigenti e Imprenditori tutto ciò a dimostrare la flessibilità ed
adattabilità del nostro Modello e ricordare al lettore che quando si lavora per migliorare il fattore
“umano” il Problem Solving Strategico trova applicazione in qualunque contesto e situazione,
grazie alla sua capacità di produrre effettivi risultati in tempi brevi.

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