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  SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE
in Comunicazione, Problem Solving & Coaching Strategico

Non si devono aspettare occasioni bensì crearle
poichè il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo

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Le Sedi:  Arezzo, Milano,

“Non si può non comunicare” P. Watzlawick

Il programma della Scuola è articolato in aree interdipendenti ed integrate orientate allo sviluppo di competenze comunicative, relazionali, alla capacità di risolvere situazioni problematiche e decisionali per incrementarne abilità e flessibilità operativa.

Un percorso rigoroso per apprendere il Modello strategico, dai fondamenti teorici alla sua applicazione concreta guidando gli allievi ad acquisire operativamente le diverse Tecniche del Modello attraverso esperienze reali, nonché unico percorso offerto dalla Scuola che prevede, in gran parte del programma lezioni condotte personalmente dal prof. Nardone.

“Le persone possono dubitare di ciò che dici ma crederanno a ciò che fa” L. Cass

 

Metodologia didattica
La formazione strategica, concentrandosi sui processi più che sui contenuti, può essere definita come un “insegnare a cambiare”. Formare in termini strategici, difatti, non significa solo trasmettere nuove conoscenze, bensì far acquisire alle persone nuovi strumenti teorico-applicativi che permetteranno loro di cambiare in modo concreto le proprie modalità di operare in azienda.  Per questi motivi la formazione strategica si basa prevalentemente sul metodo del learning by doing che consente di trasformare l'apprendimento individuale in una acquisizione che può essere immediatamente trasportata nella realtà operativa di ogni singolo partecipante.

Dal nostro punto di vista è decisamente importante la differenza tra ‘sentire’ e ‘capire’ poiché, è un’antica illusione degli esseri umani il fatto che ‘se io capisco una cosa potrò cambiarla’, ma ogni giorno abbiamo prove differenti. Ad esempio: tutti noi abbiamo provato la frustrazione di voler abbandonare qualcuno, ma di non riuscire a farlo. Abbiamo capito che non è la persona giusta, che tanto ci dà tanto ci toglie, vorremmo rompere ma sentiamo di essere troppo legati da non essere in grado di lasciarla. Esiste migliore prova della differenza tra sentire e capire?  Cambiare la percezione delle cose, non cambiare la cognizione, perché se io cambio la percezione cambio la reazione emotiva, cambio la reazione comportamentale e come effetto finale cambio la cognizione.
Per questo i momenti di lezione teorica sono affiancati ad esercitazioni pratiche per consentire ai partecipanti di sperimentare le proprie competenze e permettere l’apprendimento di tecniche in grado di sviluppare la loro efficacia comunicativa, relazionale e di problem solving. Il ricorso ad esercitazioni pratiche (che prevedono in alcuni casi anche l’utilizzo della videocamera) consente ai partecipanti di conoscere, comprendere ed accrescere le proprie potenzialità comunicative e la propria abilità nel risolvere situazioni problematiche.  Ciascun partecipante in questo modo viene guidato ad incrementare la propria capacità di osservazione e rilevazione di comportamenti disfunzionali nell'ambito del gruppo di lavoro, per poi attualizzare quanto appreso e farlo diventare acquisizione da trasferire nella realtà organizzativa in cui opera, così da produrre efficaci e significativi cambiamenti.

IL MODELLO

"Il Problem Solving Strategico"

In letteratura si possono trovare differenti modelli di Problem Solving, quello presente è stato formulato in maniera originale dal prof. Nardone presso il suo Istituto, Centro di Terapia Strategica C.T.S.

Il Problem Solving Strategico si può applicare per definizione a qualunque tipologia di problema e ad ambiti decisamente diversi tra di loro, tra i quali persino quello della ricerca empirica. Tanto che questa è stata il fondamento metodologico per la messa a punto delle numerose forme specifiche di interventoterapeutico e di comunicazione strategica sviluppate presso il C.T.S. e applicate con successo a migliaia di casi clinici e a centinaia di problemi manageriali.

L'obiettivo, difatti, non è il cambiamento inteso come costrutto astratto, qualcosa di vago e casuale a cui attribuire comunque positivi effetti, bensì il cambiamento strategico: ovvero, il raggiungimento degli scopi prefissati nella maniera più efficace ed efficiente. Proprio per queste sue caratteristiche che permettono di studiare le difficoltà umane e persino le patologie come problemi a cui applicare procedimenti logici rigorosi ma al tempo stesso decisamente creativi, il Modello è divenuto da anni il riferimento teorico ed applicativo per studiosi, psicoterapeuti e manager di tutto il mondo.

"Il Coaching Strategico"

Il Coaching Strategico è l'intervento di elezione in quelle situazioni dove sia richiesto di occuparsi dello sviluppo di talenti o del superamento di limiti personali, in altri termini si lavora sulle incapacità e sulle fragilità dei nostri clienti prima che queste si trasformino in problemi. Scoprire i nostri limiti, imparare a gestirli per poi trasformarli in risorse.

Guidare se stessi o gli altri "al di là dei propri limiti" significa, quindi essere un professionista creativo e flessibile, ma allo stesso tempo rigoroso e disciplinato, saper padroneggiare l'arte dello stratagemma e allo stesso tempo la comunicazione persuasoria, saper stimolare risorse già esistenti così come sbloccare potenzialità bloccate.

PROBLEM SOLVING E COMUNICAZIONE STRATEGICA

Logica di Problem Solving e Linguaggio rappresentano le due anime dell'approccio strategico; non esiste problem solving strategico senza comunicazione strategica, non esiste comunicazione strategica senza problem solving strategico. Due facce della stessa medaglia che vanno armonizzate, in modo da creare una sorta di danza comunicativa per cui il cambiamento pre fissato sia reso non solo possibile ma inevitabile.

La Comunicazione Strategica

<Non si può non comunicare> è il primo postulato della "Pragmatica della comunicazione" (Watzlawick, 1967). Dunque si deve scegliere se farlo in modo casuale e subire tale ineluttabilità, oppure scegliere di farlo strategicamente e gestirla. La comunicazione può essere definita come l'attività che ci permette di mandare segnali che, a loro volta, generano risposte significative nell'ambiente, attuando un processo interazionale e teoricamente infinito di azioni e retroazioni.
La comunicazione strategica è l'arte, sviluppata prima da P. Watzlawick e poi da G. Nardone, dell'uso del linguaggio verbale, paraverbale e non verbale come strumento per rendere la nostra comunicazione capace non solo di far "capire razionalmente" ma soprattutto di far "sentire suggestivamente" ciò che si vuol indurre nei nostri interlocutori; parafrasando le parole di Austin, un linguaggio performativo che si sostituisce a quello ordinario indicativo: ovvero, il passaggio da una comunicazione che spiega a una che induce a fare.

Il dialogo strategico

Rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca, applicazione clinica e consulenza manageriale realizzata nell'arco di oltre 15 anni presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Tale cammino ha visto impegnati a dare il loro contributo non solo Giorgio Nardone ma molti altri colleghi, collaboratori, studiosi sia italiani che stranieri oltre che i clienti, spesso inconsapevoli dell'aiuto offerto durante i nostri dialoghi. ?Il dialogo strategico, come sintesi evoluta dell'antica retorica del linguaggio ipnotico e della pragmatica è divenuta la tecnica più avanzata per condurre un singolo colloquio, capace di indurre radicali cambiamenti nell'interlocutore, rappresenta oggi la sintesi di tutto ciò che è stato realizzato in precedenza.

Rendere "magiche" le parole: la comunicazione non verbale

Ogni atto comunicativo è prima di tutto non verbale, pertanto attraverso ciò è impossibile evitare di influenzare o essere influenzati, così come è inevitabile suggestionare o essere suggestionati. Chiarito questo, ne consegue che la conoscenza e le acquisizione di tecniche comunicative non verbali dimostratesi in grado di influenzare le azioni e le credenze sia proprie che degli altri, in quanto in grado di amplificare o dirottare le percezioni dell'individuo, rappresenti una fondamentale competenza per chiunque voglia migliorare sé stesso, gli altri o il mondo. Infatti, a qualunque campo io mi possa applicare non potrò eludere gli effetti suggestivi del mio comunicare oltre le parole. Che io sia un terapeuta o un manager, un insegnate o un ricercatore la capacità di utilizzare competenze comunicative in grado di suggestionare e suggestionarmi, appare come uno strumento fondamentale per incrementare la efficacia del mio operato e quello di coloro che mi stanno intorno.

 


A CHI SI RIVOLGE

La nostra Scuola si rivolge a tutti coloro che vogliono essere artefici del proprio destino nell'avventura vincente della vita.
Uomini o donne eccellenti che aiutano se stessi, gli altri e le organizzazioni in cui vivono o lavorano a progredire.

Imprenditori, Amministratori Delegati, Direttori Generali, Direttori Risorse Umane, Direttori di Stabilimento, Direttori Qualità,
Project Manager, Formatori, Coach, Consulenti, Responsabili di strutture o gruppi, etc.

Accompagnare le persone a trasformarsi in "protagoniste del cambiamento"
è la nostra Mission, insegnando loro a passare da una realtà che si subisce ad una realtà che si costruisce e gestisce.

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"Il cambiamento è l'unica costante della vita" Philip ..Dick

Internazionalmente conosciuto, tanto per la sua creatività che gli ha permesso di inventare decine di tecniche innovative, quanto per il suo rigore metodologico attraverso il quale è giunto a finalizzare un vero e proprio Modello di intervento per le forme più ricorrenti di problemi umani. Grazie alla esperienza clinica, alle ricerche empirico-sperimentali degli ultimi vent'anni, su un campione di oltre seimila casi, Giorgio Nardone ha sviluppato il suo Modello, Problem Solving Strategico, la cui applicazione va dalla psicoterapia, nel trattamento di gravi patologie come i disturbi alimentari, le fobie e gli attacchi di panico, al coaching individuale e alla consulenza aziendale, scolastica e sportiva.

Questo suo Modello oggi rappresenta una straordinaria "tecnologia per trovare soluzioni".

Troppo spesso, infatti, di fronte ad un problema, si ha la tendenza a cercare la spiegazione piuttosto che la soluzione. La trappola è che la soluzione non necessita prima della spiegazione del problema poiché sono le soluzioni che spiegano il problema e non viceversa. Il fenomeno più sorprendente che deriva dall'assumere questa prospettiva è rappresentato dal liberare la mente del Problem Solver dalle gabbie del pensiero lineare causale, aprendogli prospettive prettamente pragmatiche orientate alla soluzione nel presente piuttosto che alla spiegazione nel passato.
L'aspetto che inoltre sorprende maggiormente del Problem Solving Strategico è il ricorso, al fine di indurre il cambiamento, a stratagemmi che appaiono decisamente creativi se non talvolta "geniali", ma risultano a prima vista disarmanti per la loro apparente semplicità. L'arte sta proprio nel trovare soluzioni semplici a problemi complicati, dove sembrerebbe invece necessario applicare strategie complesse.
Questo tipo di ingegnoso studio dei problemi e delle loro soluzioni è rappresentato dall'antica tradizione sia ellenica che orientale, dell'arte dello stratagemma, cioè l'analisi sistematica degli espedienti logici i quali, violando la mera razionalità e la comune ragionevolezza, conducono alla scoperta di soluzioni alternative a problemi irrisolvibili con le procedure ordinarie. Fondamentale per il Problem Solver è quindi imparare, attraverso l'uso e lo sviluppo della propria creatività, ad assumere prospettive non ordinarie che gli permettano di giungere a soluzioni davvero alternative e creative. Come infatti affermava Gregory Bateson "Il rigore da solo è la morte per asfissia, la creatività da sola è pura follia".

 


PROGRAMMA DIDATTICO/ESPERENZIALE

1 giorno «Sono le nostre teorie che determinano le nostre osservazioni»

INTRODUZIONE AL MODELLO STRATEGICO APPLICATO AI CONTESTI ORGANIZZATIVI

- La logica strategica in ambito organizzativo.
- La consulenza di processo e il ruolo del consulente strategico.
- Il modello di intervento strategico nelle organizzazioni: i 4 stadi operativi.
- Definire l'obiettivo in maniera pragmatica.

2 giorno «E' con le migliori intenzioni che il più delle volte si ottengono gli effetti peggiori.»

IL PROBLEM SOLVING STRATEGICO

- Quando la soluzione diventa il problema: analisi i problemi e tentate soluzioni nei contesti organizzativi.
- Strategie per creare soluzioni alterative a quelle disfunzionali.
- Conoscere i problemi mediante le loro soluzioni. Interventi di consulenza, coaching, formazione.

3 giorno «La maggioranza dei problemi non deriva dalle risposte che ci diamo ma
dalle domande che ci poniamo.»

LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRATEGICO PER DEFINIRE E CHIARIRE

GLI OBIETTIVI E SVELARE LE TENTATE SOLUZIONI DISFUNZIONALI

- La ricerca delle eccezioni.
- La tecnica dello "scenario oltre il problema".
- La tecnica del "come peggiorare".

4 giorno «Ogni viaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo.»

LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRATEGICO

- Gestire obiettivi complessi ed articolati.
- La tecnica dello "scalatore" per il frazionamento degli obiettivi.
- Case history: spezzone video intervento aziendale di G. Nardone

5 giorno «Prima di convincere l'intelletto occorre toccare e predisporre il cuore».

LA COMUNICAZIONE STRATEGICA COME VEICOLO DI CAMBIAMENTO

- Dalla comunicazione che spiega alla comunicazione che persuade. La cattura e l'influenzamento.
- L'arte di "sintonizzarsi". - La tecnica della ristrutturazione strategica.

6 giorno «Se vuoi persuadere qualcuno fallo attraverso le sue stesse argomentazioni.»

LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO

- Le resistenze al cambiamento: il collaborativo, colui che vorrebbe ma non può, l'oppositivo,
chi non può né collaborare né opporsi.
- Tecniche comunicative per aggirare la resistenza al cambiamento.
- Case history: spezzone video intervento aziendale di G. Nardone

7 giorno «Un discorso che abbia persuaso una mente costringe la mente che ha persuaso e a credere nei detti e a consentire nei fatti»

TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: IL DIALOGO STRATEGICO (I)


-Ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo: l'arte di dialogare strategicamente
-La struttura del dialogo strategico e le sue applicazioni:
- Le domande ad illusione di alternative
- Le parafrasi ristrutturanti - Evocare sensazioni
- Il riassumere per ridefinire - Il prescrivere come scoperta congiunta

8 giorno «Le stesse parole in sequenza diversa daranno risultati differenti»

TECNICHE EVOLUTE DI COMUNICAZIONE PERSUASORIA: IL DIALOGO STRATEGICO(II)


- Learning by doing: esercitazioni focalizzate sull'apprendere.
- L'arte delle domande ad illusione di alternativa di risposte.
- Il riassumere parafrasando per creare il processo di cambiamento strategico delle percezioni dell'interlocutore.

9 giorno «La realtà non è quello che ci accade, ma ciò che facciamo con quello che ci accade»

LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRATEGICO APPLICATE AI CONTESTI ORGANIZZATIVI


In particolare verranno approfonditi i seguenti temi
- la costruzione della strategia adatta al problema e finalizzata all'obiettivo: strategie problem-oriented e solution-oriented;
- la tecnica del "come se"; - la scala di auto-valutazione.

10 giorno «Quello che può essere fatto con poco invano viene fatto con molto»

CAVALCARE LA PROPRIA TIGRE: L'ARTE DELLO STRATAGEMMA E LE LOGICHE NON ORDINARIE

-I 13 stratagemmi essenziali: criteri di logica non ordinaria per il cambiamento strategico

11 giorno «Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.»

APPLICAZIONI DI PROBLEM SOLVING E COMUNICAZIONE STRATEGICA NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI (I)

- Case history: spezzone video intervento aziendale di G. Nardone
- Learning by doing: le esercitazioni di questa giornata saranno focalizzate sulla applicazione a casi
concreti presentati dai partecipanti di quanto appreso in ambito sia di comunicazione che di problem solving.

12 giorno «Se vuoi convincere gli altri, devi sembrare pronto a farti convincere »

GLI AFORISMI COME LEVA DEL CAMBIAMENTO

- Il linguaggio evocativo per indurre il cambiamento.
- Costruire analogie, metafore e narrazioni.
- L'uso strategico degli aforismi.
- Case history: spezzone video intervento aziendale di G. Nardone

13 giorno «Spontaneità, altro non è che l'ultimo apprendimento divenuto acquisizione.»

APPLICAZIONI DI PROBLEM SOLVING E COMUNICAZIONE STRATEGICA NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI (II)

- Learning by doing: le esercitazioni di questa giornata saranno focalizzate sulla applicazione a casi concreti presentati dai partecipanti di quanto appreso in ambito sia di comunicazione che di problem solving strategico.

14 giorno «Il genio altro non è che la capacità di osservare la realtà da prospettive non ordinarie»

L'AUTOINGANNO STRATEGICO: DALLA REALTÀ SUBITA ALLA REALTÀ GESTITA

    • Dall'illusione della verità oggettiva all'acquisizione della consapevolezza operativa.
    • Struttura e funzionamento dell'autoinganno. - Inganni subiti, inganni gestiti.
    • Le tentate soluzioni ridondanti: quando l'agire conduce all'autoinganno.
    • Credenze rassicuranti: quando le idee assunte conducono all'autoinganno.
    • La spontaneità come apprendimento diventata acquisizione. - L'utilizzo dell'autoinganno come risorsa personale.

     

    SCOPRIRE I NOSTRI LIMITI, IMPARARE A GESTIRLI PER POI TRASFORMARLI IN RISORSE

    Questa seconda parte del programma condurrà i partecipanti ad apprendere l'arte della "comunicazione non verbale strategica" dimostratasi in grado di influenzare le azioni e le credenze sia proprie che degli altri, poiché a qualunque campo io mi possa applicare non potrò eludere gli effetti suggestivi del mio comunicare con gli altri e con me stesso.
    Li condurrà, inoltre, a "cavalcare la propria tigre" una concreta abilità frutto di studio prolungato e costante applicazione, perchése possiamo essere bravi nell'ingannare gli altri sulle nostre reali capacità, non possiamo farlo così bene con noi stessi, quando ci troviamo concretamente di fronte ai nostri limiti.

    15 giorno «Agisci sempre in modo da aumentare il numero delle scelte»

    IL DIALOGO STRATEGICO (LIVELLO AVANZATO) (III)

    - Apprendere come:
    - costruire domande strategiche e predisporre la loro sequenza ad imbuto;
    - parafrasare ristrutturando a livello logico e a livello analogico;
    - riassumere ridefinendo modificando le percezioni;
    - selezionare sentenze ed immagini evocative; - prescrivere come effetto dell'accordo raggiunto.

     

    16 giorno «Non c'è niente che non si possa rendere naturale, non vi è niente di naturale che non si possa perdere»

    IL COACHING STRATEGICO: VALUTAZIONE STRATEGICA DELLE TENTATE SOLUZIONI RIDONDANTI: QUELLE SCELTE DELIBERATAMENTE, QUELLE SPONTANEE ED IRREFRENABILI; QUELLE SUBITE ED INEVITABILI.

    - I punti di impatto fallimentare delle tentate soluzioni ridondanti: la strategia, la comunicazione, la relazione.
    - Individuare ed utilizzare le eccezioni alle tentate soluzioni fallimentari.
    - Individuazione e messa a punto di strategie di soluzione alternative.

    17 giorno «Ottimo relatore è colui che parlando istruisce, diletta e nello stesso tempo commuove l'animo dei suoi ascoltatori»

    LA VOCE COME ESTENSIONE DEL CORPO

    - Della Prosodia e cambiamenti del tono della voce
    - Timbro, ritmo, frequenza e pause
    - Musicalità e vivacità vocale<
    - Armonie e dissonanze negli accordi vocali: creare l'armonia delle ridondanze
    Sintonizzare il verbale con il non verbale.

    18 giorno «Gli elementi contrastanti si accordano e da ciò che discorda deriva la più bella armonia»

    LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DINAMICA

    - la gestione:
    - Dello Sguardo, modalità di influenzamento attraverso il contatto oculare.
    - Della Prossemica: gestione della distanza e danza tra intimità e distacco
    - Della Postura e movimenti suggestivi del corpo
    - Del Sorriso e della Mimica facciale. - Sintonizzarsi per evocare nuove percezioni nell'interlocutore

    19 giorno «Siccome ho molta fretta, vado molto piano»

    DIALOGARE STRATEGICAMENTE CON SE STESSI: SELF COACHING STRATEGICO

    - Applicazione del dialogo strategico al modello di coaching.
    - Indagare cambiando le proprie prospettive.
    - Utilizzo del dialogo strategico come forma di auto inganno capace di trasformare i propri limiti in risorse.
    - Analisi delle incapacità strategiche. - Analisi delle sensazioni che veicolano le nostre reazioni.
    - Stratagemmi evoluti per ri-orientare le nostre inclinazioni disfunzionali.

    20 giorno «Il vero maestro non mostra la sua arte, la condivide con te»

    IL COACHING STRATEGICO E L'ESERCIZIO DELLA LEADERSHIP

    - La costruzione del carisma personale: tecniche avanzate per la gestione del proprio stile comunicativo non verbale.
    - Strategie e tattiche per rendere magiche le proprie parole.
    - Ispirare, indicare, ingiungere, delegare, controllare: cavalcare il cambiamento.

    21 giorno «Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso»

    IMPARARE OSSERVANDO - CASE HISTORY INTEGRALE

    - Questa giornata sarà dedicata alla visione integrale di video di un intervento aziendale con G. Nardone,
    - Spiegazione ed esercitazioni sulle tecniche da lui utilizzate.

    22 giorno «Sii quello che vorresti che il mondo fosse»

    IL COACHING STRATEGICO: COSTRUIRE LA PROPRIA RESILIENZA E SVILUPPARE LA PROPRIA INVENTIVA E CREATIVITÀ

    - Gestione delle proprie modalità di percezione e di reazione nei confronti delle situazioni più stressanti
    - Apprendere a utilizzare appieno le proprie risorse nei confronti dei più complicati problemi.
    - Comunicare con se stessi e gli altri in modo da evitare di intrappolarsi in rigidi frame.
    - L'arte dello stratagemma nella sua essenza applicativa.

     


Docenti e Formatori: 

Giorgio Nardone

Fondatore, insieme a Paul Watzlawick e Direttore del Centro di Terapia Strategica (CTS), vi svolge la sua attività di Psicologo e Psicoterapeuta, dirige la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica presso il CTS in Arezzo e la Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico ad Arezzo e Milano.
Coordinatore del Network Mondiale di Psicoterapia Breve Strategica e Sistemica e della Rivista Europea di Psicoterapia Breve Strategica e Sistemica,  è inoltre Direttore della Collana "Saggi di Terapia Breve" go Ponte alle Grazie Editore, Milano.          
 E’ attualmente considerato l’esponente di maggior spicco tra i ricercatori della Scuola di Palo Alto, in virtù dei suoi numerosi e innovativi lavori che hanno portato ad un nuovo Modello evoluto di terapia breve, di comunicazione e problem solving strategico. Da anni tiene conferenze, seminari clinici e manageriali in Italia e all’estero, svolge consulenze e formazione per manager e aziende, inoltre è autore di numerose opere tradotte in molte lingue straniere. Al suo creativo ed al tempo stesso sistematico lavoro si ispirano studiosi, terapeuti e manager di tutto il mondo.

Mauro Bolmida
Psicologo-Psicoterapeuta, dirige dal 1998 lo studio di Genova, affiliato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo, consulente nei progetti di supervisione e formazione organizzative ed aziendali, didatta e formatore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica (sedi di Barcellona, Bologna, Milano, Roma, Torino, Padova) e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico (sedi di Arezzo e Milano).

Federica Cagnoni
Psicologa-Psicoterapeuta, ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo.
Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica (sedi di Barcellona, Bologna, Milano, Roma, Torino, Padova) e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico. E’ inoltre responsabile degli studi di Torino e Carpi (Mo), affiliati al Centro di Terapia Strategica di Arezzo, dove svolge attività di consulenza e Psicoterapia breve.
Oltre ad alcune pubblicazioni in campo clinico, è coautrice (insieme a Giorgio Nardone) di:
“Perversioni in Rete. Psicopatologie da Internet e il loro trattamento”, Ponte alle Grazie, Milano, 2002.
“La Terapia Breve Strategica nella Sindrome da Attacchi di Panico” in “Il Panico” di Francesco Rovetto, McGraw Hill, Milano, 2001.

Marcella Campi
Consulente affiliato di “CHANGE STRATEGIES” (Divisione COMUNICAZIONE E PROBLEM SOLVING STRATEGICO del CTS di Arezzo) e formatore della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico.
Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni, da alcuni anni lavora come consulente nell'ambito della selezione e formazione del personale, con particolare attenzione al front-line. E' coautrice del libro"Call Center e Risorse Umane- la gestione del personale come elemento strategico dell'organizzazione", Franco Angeli, Milano, 2001.
Si è specializzata nel 2001, alla Scuola del CTS  in “Comunicazione e Problem Solving Strategico” seguendo parallelamente il Master in Psicoterapia Breve Strategica
Specialista nella formazione e consulenza dei profili che lavorano in strutture di contatto (consulenza, selezione, formazione, valutazione e sviluppo). Le aree di formazione, interesse ed applicazione riguardano Comunicazione Efficace, Problem Solving, Leadership, Negoziazione, Vendita, Gestione Risorse Umane e Coaching.

Roberta Mariotti
Psicologa-Psicoterapeuta, ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo. E’consulente per il Centro nei progetti di supervisione e formazione organizzative ed aziendali. Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica (sedi di Barcellona, Bologna, Milano, Roma, Torino, Padova) e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico. È responsabile dello studio di Rimini, affiliato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Specializzata in comunicazione e problem solving nei contesti aziendali, Roberta Mariotti opera da più di 10 anni nell'ambito della consulenza manageriale e formazione aziendale. Da oltre 3 anni coordina e fa parte del gruppo di formatori del Centro di Terapia Strategica, che si è specializzato negli interventi aziendali ed organizzativi.  Con Giorgio Nardone ha scritto:
 "La terapia dell'azienda malata - Problem solving strategico per organizzazioni". Ponte alle Grazie, Milano, 2000;  (attualmente in corso di traduzione in inglese e spagnolo)

Susanna Mazzeschi
Attualmente è consulente affiliato di “CHANGE STRATEGIES”, (Divisione COMUNICAZIONE E PROBLEM SOLVING STRATEGICO del CTS di Arezzo) e formatore della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico.
È laureata in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi, specializzazione in Organizzazione.
Si è specializzata nel 2002, alla Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico  in “Comunicazione e Problem Solving Strategico” con il Prof. Giorgio Nardone, Assessor certificata ed ha sviluppato metodologie di sviluppo ed auto-sviluppo della persona nelle organizzazioni, attuate con il Modello breve strategico.
Ha maturato la sua esperienza professionale dapprima all’interno della Direzione Risorse Umane di Pirelli s.p.a. e Nielsen Business Information negli ambiti di selezione, formazione, sviluppo e organizzazione. In seguito ha operato in consulenza in ambito formazione e Change Management. Opera nei settori Bancario, Telecomunicazioni, Petrolchimico, Grande Distribuzione, Largo Consumo, con progetti di Change Management, development centre, coaching e counseling, oltre ad interventi di disegno ed implementazione organizzativa. È autrice di diverse pubblicazioni su"FOR" (rivista AIF), "S.L." (rivista A.I.S.L.), Giornale del Dirigente (rivista Fendac), Impresa e Società, Sistemi & impresa.

Roberta Milanese
Psicologa-Psicoterapeuta, ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo.  E’ consulente per il Centro nei progetti di supervisione e formazione organizzative ed aziendali. Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica (sedi di Barcellona, Bologna, Milano, Roma, Torino, Padova) e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico (sedi di Arezzo e Milano). E’ responsabile dello studio di Milano, affiliato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo, dove svolge attività di consulenza e Psicoterapia breve, oltre che responsabile organizzativa della sede di Milano della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico.
Con Giorgio Nardone ha scritto:  Le prigioni del cibo - Vomiting, Anoressia, Bulimia: la terapia in tempi brevi, Ponte alle Grazie, Milano, 1999;
- Ed. spagnola, 2002, Las prisiones de la comida, Editorial Herder, Barcellona
- Ed. tedesca, 2003, Systemisch Kurztherapie bei Ess-Störungen - Verlag Hans Huber, Bern.
- Ed. francese, 2004, Manger beaucoup, à la folie, pas du tout - Editions du Seuil. Paris
- Ed inglese, 2005, Prison of food, Karnac Books, London
La terapia dell'azienda malata - Problem solving strategico per organizzazioni, Ponte alle Grazie, Milano, 2000; (attualmente in corso di traduzione in inglese e spagnolo)

Paolo Mordazzi
Psicologo-Psicoterapeuta, dal 1994 è ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo.   Consulente per il C.T.S. nei progetti di supervisione e formazione organizzative ed aziendali. Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico (sedi di Arezzo e Milano).
Attualmente, è responsabile degli studi di Parma e di Milano, affiliati al Centro di Terapia Strategica di Arezzo, dove svolge attività di consulenza, coaching e Psicoterapia breve. Oltre a quella psicoterapeutica, svolge attività di formazione in campo organizzativo, educativo e clinico e di coaching sia nell'ambito della performance sportiva (singoli atleti e squadre) che manageriale. Fra il 1987 e il 1991 ha lavorato come funzionario della Direzione del personale (Marzotto, Barilla) con responsabilità inerenti la gestione e sviluppo delle risorse umane, maturando parte della sua esperienza professionale, in seguito è stato anche psicologo consulente per alcuni programmi televisivi della rete nazionale, fra cui "L'isola dei famosi" (edizioni 2003 e 2005) e "Music Farm"(edizione 2004).

Branka Skorjanec
Psicologa-Psicoterapeuta, ricercatore associato al Centro di Terapia Strategica di Arezzo.  Docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo, dei master clinici in Psicoterapia Breve Strategica  e della Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico, oltre che l'organizzatrice del Master biennale di Padova rivolto ai colleghi Psicoterapeuti.
Per la collana “Saggi di Terapia Breve” ha scritto:"Il linguaggio della terapia breve" (Ponte alla Grazie, 2000).
Attualmente svolge una ricerca sui problemi della coppia.

 

 


INFORMAZIONI GENERALI

Metodologia didattica

Coerentemente con l'imperativo del cibernetico costruttivista Heinz von Foerster che recita "se vuoi vedere impara ad agire", i nostri programmi procedono dall'esperienza diretta alla competenza operativa. Formazione basata sul "learning by doing" ossia dell'imparare facendo, modalità attraverso la quale ognuno di noi ha acquisito nella sua vita le abilità e competenze più evolute. In tale modo l'allievo prende possesso della capacità di fronteggiare le reali situazioni, imparando a gestire al tempo stesso la strategia, la comunicazione e la relazione.

Corpo Docenti: G. Nardone e formatori STC Change Strategies

Il corpo docente è composto dai nostri migliori formatori e coach, dotati di qualità che noi riteniamo uniche: una profonda conoscenza teorica e pratica del Modello, una straordinaria passione per quello che fanno, una grande capacità di condividerla.

Direzione Scientifica: prof. Giorgio Nardone

tel. + 39 0575 354 853 e-mail INVIA MAIL

Direzione Generale: M.Cristina Nardone

tel. + 39 0575 354 853 e-mail INVIA MAIL

Sedi della Scuola: centrale: Arezzo - periferica: Milano

Durata e incontri: 22 giornate calendarizzate con cadenza di un weekend al mese. (calendari pubblicati sul sito www.problemsolvingstrategico.it) Orario di lavoro: Mattino: 10.00 - 13.00 Pomeriggio: 14.00 - 18.00

 


REGISTRAZIONI E DOMANDA DI AMMISSIONE:

Alla scuola sono ammessi un numero massimo di 15 partecipanti selezionati in base al profilo professionale. Per potersi iscrivere è necessario inviare una domanda di partecipazione, corredata da curriculum vita e lettera motivazionale, da inviare via mail

- per la sede di AREZZO INVIA MAIL

- per la sede di MILANO INVIA MAIL

Solo dopo l'accettazione del candidato, che sarà trasmessa entro 7 sette giorni dal ricevimento, si potrà effettuare la convalida di iscrizione compilando il relativo modulo di iscrizione.

Quota di partecipazione: E. 6.500,00 + IVA (comprensiva del materiale didattico)

Agevolazioni: possibilità di pagamenti rateizzati

* ISCRIZIONI MULTIPLE DI PARTECIPANTI DELLA STESSA AZIENDA: nel caso di almeno 3 partecipanti si garantisce uno sconto del 20%, per ciascuna quota di iscrizione

Certificazioni: I partecipanti che completano il percorso, superando l'esame finale con esito positivo, riceveranno il diploma internazionale di "STRATEGIC PROBLEM SOLVER" by Prof. Giorgio Nardone's Model.

* ciò per certificare i livelli di specializzazione ed anche allo scopo di esercitare un controllodi quanti asseriscono di rappresentare il nostro Modello nel mondo.

scarica modulo iscrizione AREZZO - pdf

scarica modulo iscrizione MILANO - pdf

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BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

·         PROBLEM SOLVING STRATEGICO DA TASCA, Nardone G., 2009; Ponte alle Grazie Ed. Milano

·         CURARE LA SCUOLA, Balbi E., Artini A., 2009; Ponte alle Grazie, Milano

·         LE SCOPERTE E LE INVENZIONI DELLA PSICOLOGIA, Sirigatti S., Stefanile C., Nardone G., 2008;                Ponte alle Grazie Ed. Milano

·           CAMBIARE OCCHI, TOCCARE IL CUORE, Nardone G., 2007, Ponte alle Grazie Ed. Milano
- Spanish Edition, 2008,
La mirada del corazon, aforismos terapeuticos, Paidos,
Barcellona

·         COACHING STRATEGICO, R. Milanese, P. Mordazzi, 2007; Ponte alle Grazie Ed. Milano
- Spanish Edition,
Coaching Estrategico, Editorial Herder, Barcellona

·           SOLCARE IL MARE ALL'INSAPUTA DEL CIELO, Nardone G., 2007; Ponte alle Grazie Ed. Milano
- Spanish Edition,
Surcar el mar sin que el cielo lo sepa, Ed. Herder,
Barcellona

·         GUARDARSI DENTRO RENDE CIECHI, (a cura di G. Nardone) Watzlawick P., 2007; Ponte alle Grazie Ed. Milano

·         CORREGGIMI SE SBAGLIO, Nardone G., 2005; Ponte alle Grazie Ed. Milano
- Spanish Edition, 2006,
Corrigeme si me equivoco, Editorial Herder, Barcellona

·         KNOWING THROUGH CHANGING, Nardone G., Portelli C., 2005; Crown House Publishing, Carmarthen UK.

- Spanish Edition, Conocer a través del cambio, Editorial Herder, Barcellona

·         IL DIALOGO STRATEGICO, Nardone G., Salvini A., 2004; Ponte alle Grazie Ed. Milano

-    Spanish Edition, 2006, El dialogo estrategico, RBA Libros, Barcellona
-
- English Edition, 2007, The Strategic Dialogue , Karnac Publishing, London

·         CAVALCARE LA PROPRIA TIGRE , Giorgio Nardone, 2003; Ponte alle Grazie Ed. Milano

-    Spanish Edition, 2004, El arte de la estrategema, RBA Libros, Barcellona
- French Edition, 2008, Chevaucher son tigre - Editions du Seuil. Paris

·         MODELLI DI FAMIGLIA, Nardone G., Giannotti E., Rocchi R., 2001; Ponte alle Grazie Ed. Milano - - Spanish Edition, 2003, Modelos de familia, Editorial Herder, Barcellona -
- English Edition, 2007, The Evolution of Family patterns, Karnac Publishing, London

·         LA TERAPIA DELL'AZIENDA MALATA, PROBLEM SOLVING STRATEGICO PER ORGANIZZAZIONI, Nardone G., Mariotti R.,Milanese R., 2000; Ponte alle Grazie Ed. Milano

-    Spanish Edition, 2003 Terapia estrategica para la impresa Editorial Rba Integral

·         PSICOSOLUZIONI, Giorgio Nardone 1998; Rizzoli, Milano

- Casella di testo:  French Edition, 1999- Psychosolutions - L'Esprit du Temps, Bordeaux.
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Spanish Edition, 2002 - Psicosoluciones - Editorial Herder, Barcelona
- Japanese Edition, 2005  Giappone

·         L'ARTE DEL CAMBIAMENTO, Giorgio Nardone, Paul Watzlawick, 1990; Ponte alle Grazie Ed. Milano

-           American Edition, 1993 -The Art of Change: Strategic Therapy and Hypnotherapy Without Trance - Jossey - Bass, San Francisco, USA

- French Edition, 1993 - L'Art du Changement - L'Esprit du Temps, Bordeaux.
- Spanish Edition, 1992 - El Arte del Cambio - Editorial Herder, Barcelona.

-    Casella di testo:  German German, 1994, Irrwege, Umwege und Auswege - Verlag Hans Huber, Bern.
- Russian Edition, 2006

 

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